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Storia pedagogia




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STORIA PEDAGOGIA

 

 

PESTALOZZI



Racconta dei bambini che lavoravano per l’agricoltura e la manifattura e lui li prende a lavorare, dando loro un minimo di sussidio e istruzione con spesa minima;

Pestalozzi  guarda alla natura del bambino e vuole un’esistenza dignitosa x tutti, è il primo che parla di  preparazione professionale, mirando a una formazione integrale.

 ED. NON DIRETTIVA   =>  si insegnano le cose sulla base dello scambio con

              

              

 METODO INTUITIVO => si parte dalle cose e l’educatore fa da GUIDA.

SCOPO =>  -  portare i bambini ad essere AUTONIMI

-        sviluppo FISICO INTELLETTUALE e MORALE  tramite ed. INTEGRALE.

FROBEL

Dà molta importanza all’infanzia, infatti:

 ED. NON DIRETTA   => con lo scopo di assecondare e lascar fare da solo, proteggendo non

                                              Intromettendosi

METODO:  la CREATIVITà  è molto importante e favorita dal  GIOCO, che consente di

                      evitare l’unilateralità dello sviluppo

Metti utilizzati per educare: i DONI come materiale didattico:

      SFERA, CUBO, CILINDRO => è  il primo materiale strutturato che consente lo sviluppo di 

                                                           alcune capacità logico-strutturali; questi materiali

                                                           verranno poi utilizzati nelle scuole del 900.

HERBART

Ø     EDUCARE significa ISTRUIRE

Ø     PEDAGOGIA è sintesi di   - PSICOLOGIA (che dà i mezzi x educare)

-        ETICA  ( che dà il “come”educare)

 

L’800:  1773=> vengono soppresse le scuole gesuite a opera del papa ((si affermano illuminismo e rivoluzione francese))

NAPOLEONE:

-        creò licei dando alla scuola un assetto laico

-        diede l’impulso x aprire istituti tecnico-professionali

Nella restaurazione di inizio 800 si ha una netta distinzione:

CATTOLICI => REAZIONARI : coloro che sostenevano l’ingiustizia dell’apertura degli asili

                                                           alle persone meno abbienti; i bambini devono essere

                                                           lasciati nei TUGURI xkè a scuola hanno stimoli che non

                                                           potranno soddisfare nel loro luogo d’origine (tugurio)

                              LIBERALI:  cercano di sposare le idee progressiste col cristianesimo;

                                                     avviena l’apertura di scuola di mutuo insegnamento = i

                                                     professori insegnano solo al gruppo degli allievi migliori e

                                                     questi hanno il compito di insegnare agli altri alunni ((qsto

                                                      serve x dimezzare i costi e intanto si alfabetizza)).

                                                     Dal 20 a 24 tutte qste scuole vengono chiuse perché i poveri

                                                     raggiungono e/o superano gli altri nell’apprendimento

DEMOCRATICI => non sono cattolici e propugnano una scuola laica, ma qsta nn ha successo

                                    perchè non si diffonde

§       in Alsazia vengono aperti degli asili (1771)

§       a Londra INFANTS SCHOOL da parte di Owen (1820) ((attua questo all’interno delle fabbriche x i figli degli operai))

§       a Cremona Aporti    => 1°asilo a pagamento x soli maski (1828)

                                         =>  scuola infantili di carità, x maski, (1830)

                                         =>  scuola a pagamento x le femmine (1833)

In Italia ci sono  3 pedagogisti importanti :

1.     APORTI : sostiene ke le scuole nn erano legate allo sviluppo psicologico del bambino

2.     DON BOSCO : apre il 1°oratorio che si occupa di educazione popolare

3.     LAMBRUSCHINI

LAMBRUSCHINI

 

È il periodo nel quale i cattolici si propongono come obiettivo quello di favorire l’educazione dei + umili

2.     1848 : LEGGE BONCOMPAGNI             

3.     1859 : LEGGE CASATI                                stabiliscono l’obbligatorietà

4.     1867 : LEGGE COPPINO                            dei ceti scolastici elementari

5.     1888 : programma GABELLI



6.     1904 : LEGGE ORLANDO => estende l’obbligo fino ai 12anni solo formalmente

7.     1923 : RIFORMA GENTILE

Nasce da famiglia cattolica molto reazionaria, ma lui nn lo è.

§       Aprì la “scuola della domenica” per dare la possibilità agli adulti di imparare a leggere e scrivere.

§       Fonda la “guida dell’educatore” spiegando la distinzione tra:

ED. DIRETTA => è l’ed.morale :ha una finalità bel precisa: consentire un rapporto educativo

                                basato su stima, rispetto reciproco e benevolenza, l’alunno deve contare sulla

                                disponibilità dell’educatore.

ED.INDIRETTA =>  POSITIVA: scuola e famiglia devono essere es. di comportamento

(nn si serve                                       fondato su valori (stima di sé, rispetto dell’altro ecc..) che

dell’istruzione)                                devono essere distinti dai falsi valori (( si legano a pregiudizi

                                                          sociali e culturali)).

                                 NEGATIVA : deve decondizionare il bambino dai condizionamenti

                                                          negativi

Nello stesso periodo si stava diffondendo l’idea Rousseauniana dello SPONTANEISMO EDUCATIVO è Lambruschini non è d’accordo in quanto sostiene che econdo l’uomo subisce condizionamenti sociali e culturali; è condizionato inoltre dalle passioni. 

Anche se la natura è buona e l’uomo sa far da sé, ci sono comunque dei lati che vanno guidati, quindi l’uomo non è poi così tanto libero, lo è solo secondo la guida di:

q      ragione

q      tradizione

q      esperienza

q      rivelazione

 APPRENDIMENTO X ESPERIENZA     => - OSSERVAZIONE

                                                                              - INTERAZIONE CON GLI ALTRI

METODO GLOBALE => es. insegna a leggere e scrivere a partire dalle singole lettere e

                                             parole, NN dall’intera frase.

L’insegnante deve avere e trasmettere IDEE-CHIAVE ((IDEE MADRE)) sulle quali la disciplina si fonda, facilitando l’azione di apprendimento.

GABELLI

 

Sostiene la  PEDAGOGIA   POSITIVISTA (si fonda sui fatti).


 È influenzata a livello

1.     TEORICO-EPISTEMOLOGICO

2.     PRATICO => valorizza le discipline scientifiche oltre che umaniste e riconsidera la

                               TECNICA e in più vi è la LAICIZZAZIONE della scuola

3.     METODOLOGICO => quale metodo è più adatto x insegnare:          

                                                RICERCA e  INDAGINE continua si legano alla capacità di

                                                AVERE SPIRITO CRITICO (giudicare)


La pedagogia deve fondare l’apprendimento sulla capacità critica con ricerca e continua indagine, che consentono una RICERCA AUTONOMA.

METODO SCIENTIFICO => RICERCA : l’individuo apprende meglio se lo si fa operare in

                                                    prima persona. deve tener conto dello sviluppo psicologico del

                                                    soggetto, degli

                                                    stili cognitivi del soggetto, in qnto tutti abbiamo un modo

                                                    diverso di apprendere.

Il discorso pedagogico è sempre un discorso politico-civile; egli rileva la frattura tra paese ideale e paese realeèx migliorarla è necessaria la cultura e soprattutto l’alfabetizzazione; solo tendendo al BENE COMUNE sarà possibile educare alla democrazia ((G. era x le riforme molto graduali)) :  ED. AL BENE COMUNE = ED. CIVILE

Il bene comune consente all’uomo di avere consapevolezza della situazione che sta vivendo; accanto all’istruzione è bene che venga praticata un’educazione civile, la bene comune.

(l’etica si fonda sulla metafisica, ovvero sui principi che vanno oltre l’esperienza)

MAKARENKO

 

È un marxista-leninista, apre la scuola per ragazzi con problemi con problemi soprattutto a livello “legale”: COLONIE= centri di rieducazione.

q      COLONIA GORKI

q      COMUNE DARZINSKI

Il FINE DELL’EDUCAZIONE sovietica è la formazione dell’uomo COMUNISTA e LAVORATORE

I fini educativi vanno dedotti dalle necessità sociali e vanno indirizzati alla formazione del comunista o del lavoratore.

Egli essendo marxista fa un discorso incentrato sulla priorità del gruppo rispetto all’individuo; x Makarenko la pedagogia è METODOLOGIA ovvero riflessione strettamente connessa all’azione.

Lo strumento metodologico dell’azione educativa è il COLLETTIVO => un organismo UNITARIO e TOTALIZZANTE : in esso convergono tutti i processi ke intervengono nella formazione della personalità. È la comunità nella sua totalità (colonia)

È  un vero e proprio soggetto collettivo e struttura totalizzante, nel senso ke in esso si organizzano tutte le direzioni di vita, intellettuali,affettive,etico-politiche della personalità.




Per Makarenko nel collettivo si organizza l’intero processo educativo è la scuola deve costituire un unico collettivo nel quale si organizzano tutti i processi educativi.

Sostiene un’AZIONE PEDAGOGICA PARALLELA escludendo il rapporto educativo individuale e prevede che si intervenga sul singolo individuo solo passando attraverso lo stesso collettivo.

 

FINE 800: POSITIVISMO o NATURALISMO

 

Vi è l’affermazione della scienza.. sostiene ke sia il progresso della cultura che il progresso della civilizzazione dipendono dalla conoscenza della natura, cioè dalla SCIENZA; qsta diventa strumento di cultura e civiltà. => non solo conoscere la natura ma anke controllarla.

Nel positivismo c’è analogia tra scienze naturali e scienze umane; le prime sostengono ke l’universo è retto da forze meccanike rette e descritte da leggi ferree con valore universale


                                                                          così

possiamo pensare ke anke x qnt riguarda  l’uomo e la vita ci siano delle leggi ke governano  la vita e lo sviluppo psicofisico dell’uomo.

DARWIN col suo EVOLUZIONISMO BIOLOGICO dà il via all’EVOLUZIONISMO PSICHICO di SPENCER

1.     si deve tener conto dei bisogni biologici dal punto di vista psichico (INTERESSI)

2.     c’è un ordine nelle acquisizioni culturali dell’uomo è c’è un evoluzione CULTURALE A LIVELLO FILOGENETICO: i bisogni naturali vengono soddisfatti nel corso del tempo lungo il corso dell’evoluzione. Qsta evoluzione nel tempo dev’essere tenuta presente nell’insegnamento in qnt deve avere discipline ke riflettano l’ordine di apparizione, partendo dalle discipline più semplici; ci deve essere GRADUALITà nell’insegnamento => dal semplice al complesso.

3.     c’è un evoluzione sul piano dell’ONTOGENESI: c’è EVOLUZIONISMO BIOPSIKICO ke x l’educatore si lega al problema dell’apprendimento in qnt a ki devo insegnare apprende meglio se tengo conto del livello di sviluppo psicofisico x programmare l’insegnamento.

4.     il COMPITO della PEDAGOGIA: deve darsi un metodo e riflettere sulla didattica, cioè sulla modalità del processo di apprendimento/insegnamento.

 

PEDA SCIENTIFICA è usa il metodo scientifico; deve:

q      avere kiaro il problema

q      tramite osservazione rilevare dati e informazioni necessari x definire il probl

q      formulare un ipotesi della soluzione

q      sperimentare l’ipotesi

q      trarre conclusioni rispetto alle possibili soluzioni del problema iniziale

 

 

PSICOPEDA è HALL: si fonda sul metodo induttivo: osserva il bambino in laboratorio.Inizia a trovare un metodo ke consente di produrre una didattica ke si adatti allo sviluppo psicofisico(mentale) del bambino

                                       FINE: conoscenza scientifica dell’infanzia

 

 

PEDOLOGIA è pedagogia ke si fonda su studi di psicologia a tal punto da essere definita una psicologia applicata

 

 

PEDA SPERIMENTALE è BUYSE e DECROLY ricerca metodi e strumenti x realizzare l’osservazione e l’analisi del bambino dal laboratorio alla scuola stessa.

MARIA MONTESSORI

 

Il 6 gennaio 1907 apre la “Casa dei bambini”=> scuola dell’infanzia, bisogna costruire adeguate condizione per favorire l’apprendimento del bambino

Per la M. è importante il profilo psicologico del bambino infatti sostiene che si deve agire positivamente x dare la bambino le opportunità di realizzare le sue possibilità al max grado; x fare questo è bene TOGLIERE i condizionamenti negativi provenienti dall’ambiente di provenienza.

EDUCAZIONE: deve modificare la personalità e favorire così lo sviluppo pieno e integrale del bambino 2° ORIGINALITà INDIVIDUALE. => il bambino dev’essere la centro dell’attenzione.

FINe DELL’EDUCAZIONE: BAMBINO NORMALIZZATO (pedagogia della normalizzazione) in qnt arriva a scuola già deviato, spezzato dal potere dei genitori ke inibiscono la libera espressione delle sue energie psichiche,quindi si deve modificare  e migliorare  l’individuo.

La M. ha l’idea del bambino concentrato, disciplinato, calmo e impegnato collocato in un ambiente adatto . elle vuole un BAMBINO LABORIOSO.

Il maggior compito dell’insegnante è quello di OSSERVARE x cui trasformare l’aula in un laboratorio didattico, passando dai test( organizzato in modo ordinato in grado di rilevare le capacità del bambino) al materiale didattico( materiale strutturato).

La maestra osserva, orienta, poi lascia libero il bambino nell’esecuzione del suo lavoro: osserva e lascia ke l’essere del bambino si manifesti.

Nella scuola dei bambini vi sono ESERCIZI DI VITA PRATICA (x rafforzare il carattere) ke risiedono

q      ordine

q      pazienza

q      senso di responsabilità

+ ESERCIZI DI SVILUPPO (x rafforzare l’intelligenza)

il bambino è un EMBRIONE SPIRITUALE, ovvero ha potenzialità costruttive ke devono svolgersi nell’ambiente grazie all’ambiente; l’energia psichica dev’essere incarnata nel movimento x raggiungere l’unità.

Infatti è grazie la movimento ke l’embrione si sviluppa se ciò nn accade rimane un uomo spezzato; in questo caso le energie del bambino deviano xkè hanno perduto il loro oggetto e vanno nel vuoto;l’intelligenza fugge verso la fantasia.

Vi sono poi le BARRIERE PSIKIKE ke impediscono di ricevere idee ke si vorrebbero imporre dal di fuori; a volte con le barriere agiscono anke di coefficienti, le RIPUGNANZE verso acquisizioni, concetti, nozioni.



Nel bambino vi sono 3 strutture ke guidano la crescita e lo sviluppo:

1.     MENTE ASSORBENTE

2.     NEBULE

3.     PERIODI SENSITIVI

Questi sono meccanismi selettivi ereditari, grazie ai quali l’individuo attua l’incarnazione dell’embrione spirituale.

1.     La MENTE ASSORBENTE 

Da 0-3 anni è una “carta assorbente”: assorbe tt i dati ambientali anke se cmq una selezione è sempre in atto x costituirsi in modo originale;

da 3-6anni è una “mente matematica”: organizza ciò ke ha assorbito nei primi 3 anni di vita.

2.     le NEBULE

sono carike di energia potenziale, creano i caratteri del bambino e devono dirigere e incarnare la condotta e il comportamento umano.

Sono i centri attivi dello sviluppo ke si attivano in determinati periodi piuttosto ke in altri

3.     i PERIODI SENSITIVI

scandiscono i tempi dei centri attivi dello sviluppo; sono utili a guidare l’essere ke viene a vivere nell’ambiente.

Per la M. il gioco, le favole, l’immaginazione e la pigrizia sono forme di deviazione; il PROCESSO DI NORMALIZZAZIONE avviene tramite AUTOREGOLAZIONE con ripetizione dell’esercizio e ricerca dell’errore da parte del bambino stesso + cura dell’ordine e lavoro severo.

La M. è stata però criticata in quanto.

1.     dà poca attenzione all’ambiente sociale, ossia ai condizionamenti dell’ambiente esterno, quindi il bambino avrà molte difficoltà a rapportarsi con esso;

2.     la sua didattica pecca di APORIA(contraddizione), in qnt è molto strutturata e al tempo stesso dà estrema libertà nell’acquisizione e riuscita dei dati sensibili.

DECROLY

 

Apre la scuola “EcòL DE L’ERMITAGE”nel 1907.

È un ATTIVISTA: - l’alunno dev’essere attore nn spettatore

-        insegnamento fondato sull’esperienza

-        si punta all’autonomia dell’alunno ke deve partecipare

FINI: * educare alla vita

           * adattamento all’ambiente

           * formazione integrale della personalità

D. cerca di spostare il laboratorio psicologico direttamente in classeè la classe stessa deve diventare un laboratorio.

L’uomo è mosso da BISOGNI(inconsci) e da INTERESSI (consapevoli) verso l’ambiente e D. focalizza l’attenzione sui bisogni principali dell’uomo:

1.     nutrirsi

2.     proteggersi

3.     istruirsi

Secondo D. è bene decidere un CENTRO D’INTERESSE,un bisogno,e incentrare le lezioni su qsto tracciando quindi un PROGRAMMA DELLE IDEE ASSOCIATE, un piano ke sia collegato al centro d’interesse.

Si deve OSSERVARE(ambiente vicino) e ASSOCIARE(ambiente lontano); qsti confluiscono nell’ESPRESSIONE.. è un processo circolare.

In Decroly ci sono 3 elementi fondamentali:

q      CENTRO D’INTERESSE = argomento ke va fissato e al quale devo collegare tutte le discipline

q      PIANO IDEE ASSOCIATE = collego tt le discipline al centro d’interesse

q      FUNZIONE DI GLOBALIZZAZIONE = rifiuta il metodo analitico di memoria empirista x un approccio globale=> dal tutto a una parte


        

             Il bambino percepisce i singoli elementi dopo aver percepito il tutto.

D.preferisce il globale x raggiungere il fine dell’educazione ovvero la xsonalità in modo integrale.

I bambini TATTILI => preferiscono il globale (apprendono x SINTESI)

I bambini VISIVI => preferiscono l’analitico (apprendono x ANALISI)

Le MATERIE FONDAMENTALI insegnate nell’ottica delle globalizzazione sono:

Ø     LETTURA : a partire dall’esperienza=>frase=>parole/lettura

Ø     SCRITTURA

Ø     DISEGNO: l’insegnante non deve scoraggiare ma far paragonate il disegno alla realtà

Ø     ARITMETICA: in riferimento all’esperienza concreta

Ø     SCIENZE NATURALI: si parte dal globale(pianta) e poi tt il processo x fasi

Ø     GEOGRAFIA E STORIA

Ø     LINGUA: es. studio del latino attraverso proverbi e citazioni fatte a memoria

Ø     LAVORI MANUALI

Ø     GINNASTICA

 

 

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