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Esercizi di Process Costing




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Esercizi di Process Costing


La schematizzazione del problema




Dati di partenza

I dati di partenza sono costituiti, generalmente, dalle seguenti informazioni (non sempre tutte presenti) :

tipologia di prodotti in lavorazione;

numero e tipologia di reparti produttivi attraversati dai flussi di produzione;

quantità inizialmente messa in lavorazione in ciascun reparto;

quantità e punto di immissione delle materie dirette di periodo, per ciascun reparto;

work in progress (wipi) iniziali per ciascun reparto, con indicazione della quantità e della percentuale del processo di trasformazione in corrispondenza della quale vengono immessi;

costi incorporati nei wip iniziali (costi di materie dirette e costi di conversione);

work in progress finali (wipf) per ciascun reparto, con indicazione della quantità in uscita e della percentuale del processo di trasformazione in corrispondenza della quale avviene l'uscita;

costi di periodo (materie dirette e conversione) per ciascun tipo di prodotto e per ciascun reparto;

informazioni sulle modalità di assorbimento dei costi delle materie prime (generalmente l'assorbimento viene considerato di tipo puntuale) e dei costi di conversione (generalmente l'assorbimento viene considerato di tipo lineare cioè i costi di conversione sono assorbiti uniformemente lungo il processo);

eventuali costi di trasferimento relativi alla quantità inizialmente messa in lavorazione in ciascun reparto (ossia costi relativi a lavorazioni effettuate in reparti precedenti ed in periodo precedente);

quantità e valore delle rimanenze iniziali di materie prime e prodotti finiti;

tecnica contabile da utilizzare per la valorizzazione delle rimanenze finali di materie prime e prodotti finiti (costo medio, LIFO, FIFO);

presenza di eventuali punti di controllo, per ogni reparto e per ogni tipo di prodotto lavorato,  con indicazione percentuale del processo di trasformazione in corrispondenza della quale è posizionato il punto di controllo;

difettosità normale (calcolata come % della produzione di periodo), scarti, eventuale valore della produzione scartata che può essere recuperata;

quantità e valore (fatturato) della produzione venduta nel periodo;

logica contabile (FIFO o costo medio) da adottare per lo svolgimento dell'esercizio.


1.2 Fasi di svolgimento

Si procede nel seguente ordine:

rappresentazione dei flussi di attraversamento dei diversi reparti;

calcolo delle quantità (WIP e produzione ) in ingresso ed in uscita e verifica del bilanciamento tra i flussi in ingresso ed in uscita, per i diversi reparti;

calcolo delle unità equivalenti relative ai costi di materie dirette ed ai costi di conversione;

valorizzazione dei flussi sia delle quantità inizialmente messe in produzione e completate nei diversi reparti che dei work in progress iniziati e completati nei diversi reparti;

valorizzazione degli scarti di quantità iniziata e completata, work in progress iniziale completato e work in progress finale;

calcolo del costo pieno industriale, ottenuto aggiungendo al valore del costo della quantità completata il valore del costo della difettosità normale non recuperabile;

calcolo del costo unitario, ottenuto dividendo il costo pieno industriale per la quantità valida;

Margine Lordo Industriale, ottenuto sottraendo al fatturato il costo del venduto e l'eventuale costo della difettosità eccezionale non recuperabile;

Margine Operativo Netto, ottenuto sottraendo al Margine Lordo Industriale i costi di periodo, amministrativi e generali.

















Esercizi


Esercizio 6


Testo

Lo stabilimento produttivo dell’azienda EMME è costituito da due reparti produttivi (1 e 2).

Entrambi i reparti produttivi sono caratterizzati da un assorbimento uniforme delle risorse di conversione. I prodotti terminati nel reparto produttivo 1 vengono immediatamente trasferiti al reparto produttivo 2. In entrambi i reparti viene lavorato il solo prodotto A.

I dati relativi ai reparti 1 e 2 nel mese di settembre 2005 sono di seguito riportati.

Reparto 1

un solo punto di immissione delle Materie Prime, situato all’inizio del processo;

Wip iniziale di A : 200 unità al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A: 1000 unità;

Wip finale di A : 100 unità al 70% del processo di conversione.


Costi incorporati nel Wip iniziale di A :

Materie Prime: 300 Euro;

Costi di conversione: 300 Euro

Costi di periodo :

Materie Prime: 1200 Euro;

Costi di conversione: 2000 Euro.


Reparto 2

Un solo punto di immissione delle materie prime, al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A pari alla quantità completata nel reparto precedente;

Wip iniziale di A: assente;

Wip finale di A: 50 unità al 50% del processo di conversione;


Costi di periodo :

Materie prime: 1000 Euro;

Costi di conversione: 980 Euro.


Sapendo che:

l’azienda EMME adotta una tecnica di rilevazione dei costi di tipo process costing con logica FIFO;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 50 prodotti A ad un costo pieno industriale unitario di 5 Euro/unità;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime;

che vengono venduti, alla fine del mese di settembre 2005, 500 prodotti A;

che l’azienda EMME realizza un fatturato per la vendita di questi prodotti pari a 100000 Euro;

Calcolare:

il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo;

il valore delle rimanenze di Magazzino di Materie Prime, Wip e Prodotti Finiti;

il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda EMME alla fine di settembre 2005.




Svolgimento


Concentriamoci, per il momento, su ciò che accade nel Reparto produttivo 1. La schematizzazione dei flussi in questo reparto è visualizzata in figura 1.


Figura 1





















MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QiA= Quantità iniziata di A nel periodo

WipiA = Wip iniziale di A

WipfA = Wip finale di A

QicA = Quantità iniziata e completata di A



Per determinare il costo della produzione completata nel primo reparto e poi trasferita al secondo, occorre, innanzitutto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e per ciascuna categoria di costo e, successivamente, calcolare il costo per unità equivalente di Materie Prime e di Conversione.


Materie Prime

I costi di Materie Prime vengono assorbiti puntualmente; il punto di immissione delle Materie Prime è situato all’inizio del processo di conversione; di conseguenza, l’unico flusso che assorbe i costi di Materie Prime del periodo è il flusso della quantità iniziata nel periodo (QiA).


Unità equivalenti Materie Prime: 1000 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1200 Euro/1000 unità = 1,2 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo.

Il calcolo delle unità equivalenti di conversione, quindi, avviene tenendo conto dei gradi di completamento dei singoli flussi.

Unità equivalenti di conversione: WipiA*(1-gcWipiA) + QicA (gcQicA)+ WipfA(gcWipfA) = 200 (1-0,3) + (900) + 100 (0,7) = 140 + 900 + 70 = 1110 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di conversione: 2000 euro/1110 unità = 1,8 Euro/unità equivalente.


A questo punto, si può procedere alla valorizzazione dei flussi del Wip iniziale di A (WipiA) e della Quantità iniziata e completata di A nel periodo  nel primo reparto (QicA).


Valorizzazione del flusso di WipiA


Nel caso del WipiA bisogna considerare i costi in esso incorporati nelle precedenti fasi di lavorazione.


Costo WipiA=  Costi Incorporati + Costi di Periodo = 300+300+(1,8)*(0,7)*(200) = 852 Euro.


Il costo di ogni unità del flusso di WipiA (che sarà usato come costo di trasferimento al secondo reparto) è pari a:


Costo unitario WipiA = 852 Euro/200 unità = 4,26 Euro/unità.


Valorizzazione del flusso QicA


Il costo del flusso di QicA si ottiene sommando i costi delle Materie Dirette e quelli di Conversione.


Costo QicA= (1,2 + 1,8) * (900) = (3)*(900) = 2700 Euro;

Costo unitario QicA = 2700 Euro/900 unità = 3 Euro/unità.


A questo punto occorre considerare il secondo reparto.

Conviene, nel secondo reparto, data la logica FIFO, lasciare separati i due flussi di WipiA e di QicA, che sono trasferiti al secondo reparto così come sono completati nel primo reparto.


La schematizzazione dei flussi nel secondo reparto è visualizzata in figura 2



Figura 2





















MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QicA1= Quantità iniziata e completata di A nel periodo nel primo reparto e trasferita al secondo

WipiA1 = Wip iniziale di A nel primo reparto, completato e trasferito al secondo reparto

WipfA2 = Wip finale di A nel secondo reparto

WipiA2 = Wip iniziale di A completato nel secondo reparto

QicA2 = Quantità iniziata e completata di A nel secondo reparto


Occorre, nel secondo reparto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e ciascuna categoria di costo.



Materie Prime

Le Materie Prime vengono assorbite puntualmente e inserite nel processo produttivo al 30% del processo di conversione.


Unità equivalenti Materie Prime: (900 + 200) unità equivalenti = 1100 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1000 Euro/1100 unità = 0,91 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo.

Il calcolo delle unità equivalenti di conversione, quindi, avviene tenendo conto dei gradi di completamento dei singoli flussi.

Unità equivalenti di conversione: 200 + 850 + 50* (0,5) = 200 + 850 + 25 = 1075 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di conversione: 980 euro/1075 unità = 0,91 Euro/unità equivalente.


Trasferimento

I costi di trasferimento sono stati calcolati separatamente per i due flussi di WipiA1 e di QicA1 già alla fine del primo reparto


Costo di trasferimento unitario WipiA1 = 4,26 Euro/unità;

Costo di trasferimento unitario QicA1 = 3 Euro/unità.


A questo punto possiamo valorizzare i flussi di WipiA2 e di QicA2.


Valorizzazione del flusso di WipiA2



Costo WipiA2=  Costi di trasferimento + Costi di Materie Prime + Costi di Conversione = (4,26)*(200) +(200)*(0,91)+(200)*(0,91)*(1) = 1216 Euro.


Si osservi che il costo di conversione unitario deve essere moltiplicato per il grado di completamento del flusso considerato; in questo caso il grado di completamento è pari ad 1.


Il costo di ogni unità del flusso di WipiA2 è uguale a:


Costo unitario WipiA2 = 1216 Euro/200 unità = 6,08 Euro/unità.


Valorizzazione del flusso QicA2


Il costo del flusso di QicA si ottiene sommando i costi di Trasferimento dal reparto precedente, delle Materie Dirette e quelli di Conversione.


Costo QicA= (3)*(850) + (0,91) *( 850) + (0,91)*(850) = 4097 Euro;

Costo unitario QicA2 = 4097 Euro/850 unità = 4,82 Euro/unità.


Possiamo procedere, a questo punto, a rispondere ai quesiti posti nell’esercizio.



Risposta ai Quesiti


Quesito 1


Il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo è pari alla somma dei costi appena calcolati dei flussi portati a completamento nel secondo reparto (WipiA2, QicA2).


Costo pieno industriale della produzione completata nel periodo = 1216 + 4097 = 5313 Euro.


Quesito 2


All’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime; ne vengono utilizzati 1200 nel primo reparto e 1000 nel secondo.


Valore Magazzino Materie Prime = 3000 – 1200 – 1000 = 800 Euro.


Per quanto riguarda le rimanenze di Wip, bisogna calcolare il costo del flusso del WipfA, sia nel primo che nel secondo reparto.


Costo WipfA Reparto 1 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione =

(1,2) * (100) + (1,8) * (100)*(0,7) = 246 Euro


Costo WipfA Reparto 2 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione +Costi di Trasferimento =

(0,91) * (50) + (0,91) * (50)*(0,5) + (3)*(50) = 218,25 Euro


In definitiva, il valore delle rimanenze di Magazzino di Wip alla fine del periodo considerato è pari a:


Valore Magazzino Wip = 246 + 218,25 = 464,25 Euro.


Per i Prodotti Finiti, va considerato che sono realizzati nel periodo 200 A ad un costo unitario di 6,08 Euro/unità e 850 A ad un costo unitario di 4,82 Euro/unità. Erano precedentemente presenti a magazzino 50 A ad un costo unitario di 5 Euro/unità e vengono venduti, alla fine del mese di settembre 2005, 500 unità di A.


Secondo la logica FIFO, i primi prodotti ad essere evasi dal Magazzino Prodotti Finiti sono i 50 pezzi inizialmente presenti in Magazzino. Quindi, successivamente, vengono vendute le 200 unità del flusso WipiA2, ed infine, 250 unità appartenenti al flusso di QicA2. Rimangono a Magazzino 600 unità di A ad un costo pieno industriale unitario di 4,82 Euro/unità.


Valore Magazzino Prodotti Finiti = (4,82)*(600) = 2892 Euro.


Quesito 3


Il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda EMME alla fine del periodo si ottiene sottraendo al fatturato del periodo il costo del venduto:


MLI: 100000 - (50)*(5) – (200)*(6,08) – (250)*(4,82) = 97329 Euro.

















Esercizio 7


Testo

Lo stabilimento produttivo dell’azienda ENNE è costituito da due reparti produttivi (1 e 2).

Entrambi i reparti produttivi sono caratterizzati da un assorbimento uniforme delle risorse di conversione. I prodotti terminati nel reparto produttivo 1 vengono immediatamente trasferiti al reparto produttivo 2. In entrambi i reparti viene lavorato il solo prodotto A.

I dati relativi ai reparti 1 e 2 nel mese di ottobre 2005 sono di seguito riportati.

Reparto 1

un solo punto di immissione delle Materie Prime, situato al 10% del processo;

Wip iniziale di A : 200 unità al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A: 900 unità;

Wip finale di A : 50 unità al 70% del processo di conversione.


Costi incorporati nel Wip iniziale di A :

Materie Prime: 200 Euro;

Costi di conversione: 200 Euro

Costi di periodo :

Materie Prime: 1100 Euro;

Costi di conversione: 1800 Euro.


Al 50% del processo di conversione è situato un punto di ispezione di tipo on-off. Vengono scartate 10 unità di A, tutte provenienti da quantità iniziata nel periodo. La difettosità normale è pari al 2% della produzione a monte del punto di ispezione.


Reparto 2

Un solo punto di immissione delle materie prime, al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A pari alla quantità completata nel reparto precedente;

Wip iniziale di A: assente;

Wip finale di A: 100 unità al 60% del processo di conversione;


Costi di periodo :

Materie prime: 1000 Euro;

Costi di conversione: 900 Euro.


Sapendo che:

l’azienda ENNE adotta una tecnica di rilevazione dei costi di tipo process costing con logica FIFO;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 50 prodotti A ad un costo pieno industriale unitario di 5 Euro/unità;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime;

che vengono venduti, alla fine del mese di ottobre 2005, 500 prodotti A;

che l’azienda ENNE realizza un fatturato per la vendita di questi prodotti pari a 90000Euro;

Calcolare:

il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo;

il valore delle rimanenze di Magazzino di Materie Prime, Wip e Prodotti Finiti;

il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda ENNE alla fine di ottobre 2005.



Svolgimento


Concentriamoci, per il momento, su ciò che accade nel Reparto produttivo 1. La schematizzazione dei flussi in questo reparto è visualizzata in figura 1.


Figura 1























MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QiA= Quantità iniziata di A nel periodo

WipiA = Wip iniziale di A

WipfA = Wip finale di A

QicA = Quantità iniziata e completata di A

ScA= Scarti di A


Per determinare il costo della produzione completata nel primo reparto e poi trasferita al secondo, occorre, innanzitutto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e per ciascuna categoria di costo e, successivamente, calcolare il costo per unità equivalente di Materie Prime e di Conversione.


Materie Prime

I costi di Materie Prime vengono assorbiti puntualmente; il punto di immissione delle Materie Prime è situato al 10% del processo di conversione; di conseguenza, l’unico flusso che assorbe i costi di Materie Prime del periodo è il flusso della quantità iniziata nel periodo (QiA).


Unità equivalenti Materie Prime: 900 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1100 Euro/900 unità = 1,22 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo.

Il calcolo delle unità equivalenti di conversione, quindi, avviene tenendo conto dei gradi di completamento dei singoli flussi.

Unità equivalenti di conversione: WipiA*(1-gcWipiA) + QicA (gcQicA)+ WipfA(gcWipfA)+ScA*(gcScA) = 200 (1-0,3) + (840) + 50 (0,7)+10 (0,5) = 140 + 840 + 35+5 = 1020 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di conversione: 1800 euro/1020 unità = 1,76 Euro/unità equivalente.


A questo punto, si può procedere alla valorizzazione dei flussi del Wip iniziale di A (WipiA) e della Quantità iniziata e completata nel periodo nel primo reparto (QicA).


Valorizzazione del flusso di WipiA


Nel caso del WipiA bisogna considerare i costi in esso incorporati nelle precedenti fasi di lavorazione.


Costo WipiA=  Costi Incorporati + Costi di Periodo = 200+200+(1,76)*(0,7)*(200) = 646,4 Euro.


Il costo di ogni unità del flusso di WipiA (che sarà usato come costo di trasferimento al secondo reparto) è pari a:


Costo unitario WipiA = 646,4 Euro/200 unità = 3,23 Euro/unità.


Valorizzazione del flusso QicA


Il costo del flusso di QicA si ottiene sommando i costi delle Materie Dirette e quelli di Conversione; a questa somma va aggiunto il costo della difettosità normale non recuperabile, opportunamente ripartita tra il flusso di QicA e di WipfA.


Costo QicA= (1,22 + 1,76) * 840 + costo della difettosità normale non recuperabile = (2,98)*(840) + costo della difettosità normale non recuperabile = 2503,2 Euro + costo della difettosità normale non recuperabile.


Calcoliamo, quindi, il costo del flusso degli scarti, in particolare concentriamo l’attenzione sulla difettosità normale.

La difettosità normale è pari al 2% della produzione a monte del punto di controllo, quindi è pari a 18 unità (calcolata esclusivamente sul flusso QiA; si sarebbe potuto procedere considerando il 2% di tutta la produzione di A che giunge al punto di controllo, ovvero della somma del flusso QiA e di quello relativo a WipiA. La difettosità normale sarebbe stata pari a 22 pezzi). I pezzi scartati sono 10, corrispondenti, quindi, tutti a difettosità normale.


dn= 2%(900) = 18 unità;

ScA= 10 unità;

de = 0 unità.

Il costo del flusso degli scarti, in particolare di quegli scarti che corrispondono a difettosità normale, è dato al costo delle Materie Prime sommato al Costo di Conversione (che deve esser calcolato tenendo conto che il flusso degli scarti ha grado di completamento pari al 50%)

Costo difettosità normale non recuperabile = (1,22)*(10) + (1,76)*(10)*(0,5) = 21 Euro.


Questo costo deve essere attribuito al flusso dal quale lo scarto proviene. In questo caso, il flusso è quello della quantità iniziata nel periodo che, però, dopo il punto di controllo, si biforca in due flussi, quello della Quantità iniziata e completata nel periodo e quello del Wip finale di A. Il costo della difettosità normale non recuperabile va ripartito tra i due flussi, in base alla loro numerosità.


Quota del costo di difettosità normale non recuperabile imputabile a QicA = (21)*(840/890) = 19,82 Euro

Quota del costo di difettosità normale non recuperabile imputabile a WipfA = (21)*(50/890) = 1,18 Euro


Costo QicA = 2503,2 + 19,82 = 2523,02 Euro.

Costo unitario QicA = 2523,02 Euro/840 unità = 3 Euro (costo di trasferimento al secondo reparto).


A questo punto occorre considerare il secondo reparto.

Conviene, nel secondo reparto, data la logica FIFO, lasciare separati i due flussi di WipiA e di QicA, che sono trasferiti al secondo reparto così come sono completati nel primo reparto.


La schematizzazione dei flussi nel secondo reparto è visualizzata in figura 2






Figura 2






















MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QicA1= Quantità iniziata e completata di A nel periodo nel primo reparto e trasferita al secondo

WipiA1 = Wip iniziale di A nel primo reparto, completato e trasferito al secondo reparto

WipfA2 = Wip finale di A nel secondo reparto

WipiA2 = Wip iniziale di A completato nel secondo reparto

QicA2 = Quantità iniziata e completata di A nel secondo reparto


Occorre, nel secondo reparto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e ciascuna categoria di costo.


Materie Prime

Le Materie Prime vengono assorbite puntualmente e inserite nel processo produttivo al 30%.

Unità equivalenti Materie Prime: (840 + 200) unità equivalenti = 1040 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1000 Euro/1040 unità = 0,96 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo.

Il calcolo delle unità equivalenti di conversione, quindi, avviene tenendo conto dei gradi di completamento dei singoli flussi.

Unità equivalenti di conversione: 200 + 740 + 100 (0,6) = 200 + 740 + 60 = 1000 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di conversione: 900 euro/1000 unità = 0,9 Euro/unità equivalente.


Trasferimento

I costi di trasferimento sono stati calcolati separatamente per i due flussi di WipiA1 e di QicA1 già alla fine del primo reparto


Costo di trasferimento unitario WipiA1 = 3,23 Euro/unità;

Costo di trasferimento unitario QicA1 = 3 Euro/unità.


A questo punto possiamo valorizzare i flussi di WipiA2 e di QicA2.






Valorizzazione del flusso di WipiA2



Costo WipiA2=  Costi di trasferimento + Costi di Materie Prime + Costi di Conversione = (200)*(3,23) +(200)*(0,96)+(200)*(0,9)*(1) = 1018 Euro.


Si osservi che il costo di conversione unitario deve essere moltiplicato per il grado di completamento del flusso considerato; in questo caso il grado di completamento è pari ad 1.


Il costo di ogni unità del flusso di WipiA2 è uguale a:


Costo unitario WipiA2 = 1018 Euro/200 unità = 5,09 Euro/unità.


Valorizzazione del flusso QicA2


Il costo del flusso di QicA2 si ottiene sommando i costi di Trasferimento dal reparto precedente, delle Materie Dirette e quelli di Conversione.


Costo QicA2= (3)*(740) + (0,96) *( 740) + (0,9)*(740) = 3596,4 Euro;

Costo unitario QicA2 = 3596,4 Euro /740 unità = 4,86 Euro/unità.


Possiamo procedere, a questo punto, a rispondere ai quesiti posti nell’esercizio.



Risposta ai Quesiti


Quesito 1


Il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo è pari alla somma dei costi appena calcolati dei flussi portati a completamento nel secondo reparto (WipiA2, QicA2).


Costo pieno industriale della produzione completata nel periodo = 1018 + 3596,4 = 4614,4 Euro.




Quesito 2


All’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime; ne vengono utilizzati 1100 nel primo reparto e 1000 nel secondo.


Valore Magazzino Materie Prime = 3000 – 1100 – 1000 = 900 Euro.


Per quanto riguarda le rimanenze di Wip, bisogna calcolare il flusso dei WipfA sia nel primo che nel secondo reparto.


Costo WipfA Reparto 1 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione +Quota del costo della difettosità normale non recuperabile =

(1,22) * (50) + (1,76) * (50)*(0,7) + 1,18 = 123,78 Euro


Costo WipfA Reparto 2 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione + Costi di Trasferimento =

(0,96) * (100) + (0,9) * (100)*(0,6) + (3)*(100) = 450 Euro


In definitiva, il valore delle rimanenze di Magazzino di Wip alla fine del periodo considerato è pari a:


Valore Magazzino Wip = 123,78 + 450 = 573,78 Euro.


Per i Prodotti Finiti, va considerato che sono realizzati nel periodo 200 A ad un costo unitario di 5,09 Euro/unità e 740 A ad un costo unitario di 4,86 Euro/unità. Erano precedentemente presenti a magazzino 50 A ad un costo unitario di 5 Euro/unità e vengono venduti, alla fine del mese di ottobre 2005, 500 unità di A.


Secondo la logica FIFO, i primi prodotti ad essere evasi dal Magazzino Prodotti Finiti sono i 50 pezzi inizialmente presenti in Magazzino. Quindi, successivamente, vengono vendute le 200 unità del flusso WipiA2, ed infine, 250 unità appartenenti al flusso di QicA2. Rimangono a Magazzino 490 unità di A ad un costo pieno industriale unitario di 4,86 Euro/unità.


Valore Magazzino Prodotti Finiti = (4,86)*(490) = 2381,4 Euro.


Quesito 3


Il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda ENNE alla fine del periodo si ottiene sottraendo al fatturato del periodo il costo del venduto e il costo della difettosità eccezionale (assente in questo caso):


MLI: 90000 - (50)*(5) – (200)*(5,09) – (250)*(4,86) = 87517 Euro.





































Esercizio 8


Testo

Lo stabilimento produttivo dell’azienda GAMMA è costituito da due reparti produttivi (1 e 2).

Entrambi i reparti produttivi sono caratterizzati da un assorbimento uniforme delle risorse di conversione. I prodotti terminati nel reparto produttivo 1 vengono immediatamente trasferiti al reparto produttivo 2. Nel primo reparto viene lavorato esclusivamente il prodotto A, nel secondo reparto sono processati il prodotto A e il prodotto B.

I dati relativi ai reparti 1 e 2 nel mese di novembre 2005 sono di seguito riportati.

Reparto 1

un solo punto di immissione delle Materie Prime, situato al 10% del processo;

Wip iniziale di A : 150 unità al 20% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A: 900 unità;

Wip finale di A : 50 unità al 70% del processo di conversione.


Costi incorporati nel Wip iniziale di A :

Materie Prime: 150 Euro;

Costi di conversione: 180 Euro

Costi di periodo :

Materie Prime: 1000 Euro;

Costi di conversione: 1700 Euro.



Reparto 2

Un solo punto di immissione delle materie prime, al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A pari alla quantità completata nel reparto precedente;

Wip iniziale di A: assente;

Wip finale di A: 100 unità al 60% del processo di conversione;

Wip iniziale di B: 40 unità al 40% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto B: 1000 unità;

Wip finale di B: 50 unità all’80% del processo di conversione.


Costi incorporati nel Wip iniziale di B :

Materie Prime: 70 Euro;

Costi di conversione: 100 Euro

Costi di periodo :

Materie prime: 2200 Euro;

Costi di conversione: 2000 Euro.


Nel secondo reparto, il prodotto A assorbe le Materie Prime nella stessa proporzione del prodotto B e il doppio delle risorse di conversione dedicate a B.

Al 50% del Reparto 2 è situato un punto di ispezione di tipo on/off. Vengono scartate 10 unità di prodotto A (tutte provenienti da quantità iniziata nel periodo) e 60 unità di B (5 provenienti dal Wip iniziale e 55 provenienti da quantità iniziata nel periodo). La difettosità normale è, per entrambi i prodotti, pari al 5% della produzione a monte del punto di controllo

Sapendo che:

l’azienda GAMMA adotta una tecnica di rilevazione dei costi di tipo process costing con logica FIFO;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 100 prodotti A ad un costo pieno industriale unitario di 5 Euro/unità e 200 prodotti B ad un costo pieno industriale unitario di 3 Euro/unità;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 4000 Euro di Materie Prime;

che vengono venduti, alla fine del mese di novembre 2005, 500 prodotti A e 300 prodotti B;

che l’azienda GAMMA realizza un fatturato per la vendita di questi prodotti pari a 50000 Euro;

Calcolare:

il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo;

il valore delle rimanenze di Magazzino di Materie Prime, Wip e Prodotti Finiti;

il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda GAMMA alla fine di novembre 2005.





Svolgimento


Concentriamoci, per il momento, su ciò che accade nel Reparto produttivo 1. La schematizzazione dei flussi in questo reparto è visualizzata in figura 1.


Figura 1





















MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QiA= Quantità iniziata di A nel periodo

WipiA = Wip iniziale di A

WipfA = Wip finale di A

QicA = Quantità iniziata e completata di A



Per determinare il costo della produzione completata nel primo reparto e poi trasferita al secondo, occorre, innanzitutto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e per ciascuna categoria di costo e, successivamente, calcolare il costo per unità equivalente di Materie Prime e di Conversione.





Materie Prime

I costi di Materie Prime vengono assorbiti puntualmente. Il punto di immissione delle Materie Prime è situato al 10% del processo di conversione; di conseguenza, l’unico flusso che assorbe i costi di Materie Prime del periodo è il flusso della quantità iniziata nel periodo del prodotto A (QiA).


Unità equivalenti Materie Prime: 900 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1000 Euro/900 unità = 1,11 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo.

Il calcolo delle unità equivalenti di conversione, quindi, avviene tenendo conto dei gradi di completamento dei singoli flussi.

Unità equivalenti di conversione: WipiA*(1-gcWipiA) + QicA (gcQicA)+ WipfA(gcWipfA) = 150 (1-0,2) + (850) + 50 (0,7)= 120 + 850 + 35= 1005 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di conversione: 1700 euro/1005 unità = 1,69 Euro/unità equivalente.


A questo punto, si può procedere alla valorizzazione dei flussi del Wip iniziale di A (WipiA) e della Quantità iniziata e completata nel periodo nel primo reparto del prodotto A (QicA).


Valorizzazione del flusso di WipiA


Nel caso del WipiA bisogna considerare i costi in esso incorporati nelle precedenti fasi di lavorazione.


Costo WipiA=  Costi Incorporati + Costi di Periodo = 150+180+(1,69)*(0,8)*(150) = 532,8 Euro.


Il costo di ogni unità del flusso di WipiA (che sarà usato come costo di trasferimento al secondo reparto) è pari a:


Costo unitario WipiA = 532,8 Euro/150 unità = 3,55 Euro/unità.


Valorizzazione del flusso QicA


Il costo del flusso di QicA si ottiene sommando i costi delle Materie Dirette e quelli di Conversione.


Costo QicA= (1,11 + 1,69) * 850 = 2380 Euro


Costo unitario QicA = 2380 Euro/850 unità = 2,8 Euro (costo di trasferimento al secondo reparto).




A questo punto occorre considerare il secondo reparto.

Conviene, nel secondo reparto, data la logica FIFO, lasciare separati i due flussi di WipiA e di QicA, che sono trasferiti al secondo reparto così come sono completati nel primo reparto.


La schematizzazione dei flussi nel secondo reparto è visualizzata in figura 2














Figura 2

































MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QicA1= Quantità iniziata e completata di A nel periodo nel primo reparto e trasferita al secondo

WipiA1 (WipiA2) = Wip iniziale di A nel primo reparto, completato e trasferito al secondo reparto

WipfA2 = Wip finale di A nel secondo reparto

WipiA2 = Wip iniziale di A completato nel secondo reparto

QicA2 = Quantità iniziata e completata di A nel secondo reparto

ScQicA1= Scarti provenienti dalla quantità di A iniziata nel periodo

QiB= Quantità iniziata di B nel periodo e nel reparto

QicB= Quantità di B iniziata e completata nel periodo e nel reparto

WipiB= Wip iniziale di B nel periodo e nel reparto

WipfB= Wip finale di B nel periodo e nel reparto

ScQiB= Scarti provenienti dalla Quantità iniziata di B nel periodo e nel reparto

ScWipiB= Scarti provenienti dal Wip iniziale di B


Occorre, nel secondo reparto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e ciascuna categoria di costo.







Materie Prime

Le Materie Prime vengono assorbite puntualmente e inserite nel processo produttivo al 30%. Inoltre, entrambi i prodotti (A e B) assorbono le Materie Prime nella stessa proporzione.


Unità equivalenti Materie Prime: WipiA1+QicA1+ QiB = (150+850+1000) unità equivalenti = 2000 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime (valido per A e per B): 2200 Euro/2000 unità = 1,1 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo. Il prodotto A assorbe il doppio delle risorse di conversione assorbite da B; ciò implica che, nel calcolo delle unità equivalenti, bisognerà considerare che le unità equivalenti di A valgono due volte le unità equivalenti di B.


Unità equivalenti di conversione: 2*(WipiA2(gcWipiA2) + QicA2 (gcQicA2)+ScQicA1(gcScQicA1) + WipfA2(gcWipfA2)) + WipiB(1-gcWipiB) + QicB (gcQicB) + ScWipiB(gcScWipiB) + ScQiB(gcQiB) + WipfB(gcWipfB)=2*((150)*(1)+(740)*(1)+(10)*(0,5)+(100)*(0,6))+(35)*(0,6)+(895)*(1)+(5)*(0,1)+(55)*(0,5)+(50)*(0,8) = 2894 unità equivalenti;


Costo per unità equivalente di conversione di B: 2000 euro/2894 unità = 0,69 Euro/unità equivalente di B.

Costo per unità equivalente di conversione di A =0,69*2=1,38 Euro/unità equivalente di A.


Trasferimento

I costi di trasferimento riguardano solo i flussi del prodotto A e sono stati calcolati separatamente per i due flussi di WipiA1 e di QicA1 già alla fine del primo reparto.


Costo di trasferimento unitario WipiA1 (che equivale a WipiA2 in questo caso per l’assenza di difettosità) = 3,55 Euro/unità;

Costo di trasferimento unitario QicA1 = 2,8 Euro/unità.


A questo punto possiamo passare alla valorizzazione dei flussi.




Valorizzazione del flusso di WipiA2



Costo WipiA2=  Costi di trasferimento + Costi di Materie Prime + Costi di Conversione = (150)*(3,55) +(150)*(1,1)+(150)*(1,38)*(1) = 904,5 Euro.


Si osservi che il costo di conversione unitario deve essere moltiplicato per il grado di completamento del flusso considerato; in questo caso il grado di completamento è pari ad 1.


Il costo di ogni unità del flusso di WipiA2 è uguale a:


Costo unitario WipiA2 = 904,5 Euro/150 unità = 6,03 Euro/unità.



Valorizzazione del flusso QicA2



Il costo del flusso di QicA2 si ottiene sommando i costi di Trasferimento dal reparto precedente, i costi delle Materie Dirette, i costi di Conversione ed il costo della difettosità normale non recuperabile.



Costo QicA2= (2,8)*(740) + (1,1) *( 740) + (1,38)*(740) + costo difettosità normale non recuperabile .


Per quanto riguarda la difettosità occorre fare le seguenti considerazioni:


dnQicA1= 5%(850)=42,5 unità

ScQicA1 = 10 unità

DeQicA1=0 unità


Costo difettosità normale non recuperabile di QicA1= Costi di Trasferimento + Costi di Materie Prime + Costi di Conversione = (10)*(2,8)+(10)*(1,1)+(10)*(1,38)*(0,5)= 45,9 Euro


Il costo della difettosità normale non recuperabile deve gravare, in proporzione alla numerosità dei flussi, sia sul flusso QicA2, sia sul flusso WipfA2 (vedi esercizio 7).


Quota del costo di difettosità normale non recuperabile imputabile a QicA2 = (45,9)*(740/840) = 40,44 Euro

Quota del costo di difettosità normale non recuperabile imputabile a WipfA2 = (45,9)*(100/840) = 5,46 Euro


In definitiva, il costo del flusso QicA2 sarà:

Costo QicA2= (2,8)*(740) + (1,1) *( 740) + (1,38)*(740) + 40,44= 3947,64 Euro

Costo unitario QicA2 = 3947,64 Euro /740 unità = 5,33 Euro/unità.


Valorizzazione del flusso WipiB


Il costo del flusso WipiB si ottiene sommando i Costi Incorporati, i Costi di Conversione del periodo e i Costi della difettosità normale non recuperabile.

I Costi Incorporati sono relativi al flusso di WipiB considerando che, questo, inizialmente, è costituito da 40 unità, 5 delle quali vengono poi scartate.


Costo WipiB = (70)*(35/40) +(100)*(35/40) +(0,69)*(35)*(0,6)+costo difettosità normale non recuperabile.


Per quanto riguarda la difettosità relativa al flusso WipiB vanno fatte le seguenti considerazioni:


dnWipiB = 5%(40) = 2 unità

ScWipiB = 5 unità

de WipiB = 3 unità.


Ciò su cui dobbiamo soffermare l’attenzione in questa fase del calcolo è il costo della sola difettosità normale non recuperabile (in questo esercizio tutta la difettosità normale è non recuperabile, in quanto non è previsto alcun recupero).


Costo difettosità normale non recuperabile WipiB = Costi Incorporati + Costi di Conversione = (70)*(2/40) + (100)*(2/40) + (2)*(0,69)*(0,1) = 8,64 Euro.


Si noti che nei calcoli sono state considerate solo le 2 unità di scarto corrispondente a difettosità normale. Si noti, inoltre, che il grado di completamento del flusso degli scarti provenienti da WipiB è pari al 10% del processo di conversione.


In definitiva, il Costo finale del WipiB è:


Costo WipiB = (70)*(35/40) +(100)*(35/40) +(0,69)*(35)*(0,6)+(8,64) = 171,88 Euro

Costo unitario WipiB = 171,88 Euro/35 unità = 4,91 Euro/unità.



Valorizzazione del flusso QicB


Il Costo del flusso QicB si ottiene sommando i Costi delle Materie Prime, i Costi di Conversione, i Costi della difettosità normale non recuperabile del flusso QiB opportunamente ripartiti tra i flussi QicB e WipfB.


Costo QicB = Costi materie Prime + Costi di Conversione + Costo della difettosità normale non recuperabile = (895)*(1,1)+(895)*(0,69)*(1)+ costo difettosità normale non recuperabile.


Per quanto concerne la difettosità relativa al flusso QiB (dal quale proviene lo scarto che andrà fatto pesare in parte su QicB e in parte su WipfB) occorre fare le seguenti considerazioni:


dnQiB = 5%(1000) = 50 unità

ScQiB = 55 unità

DeQiB = 5 unità.


Occorre concentrarsi solo sulle unità di difettosità normale.


Costo difettosità normale non recuperabile QiB = Costi Materie Prime + Costi di Conversione = (1,1)*(50) + (0,69)*(50)*(0,5) = 72,25 Euro.


Questi 72,25 Euro vanno ripartiti tra QicB e WipfB.


Quota del costo di difettosità normale non recuperabile imputabile a QicB = (72,25)*(895/945) = 68,43 Euro

Quota del costo di difettosità normale non recuperabile imputabile a WipfB = (72,25)*(50/945) = 3,82 Euro


In definitiva, il costo di QicB è pari a:


Costo QicB = (895)*(1,1)+(895)*(0,69)*(1) + (68,43) = 1670,48 Euro

Costo unitario QicB = 1670,48 Euro/895 unità = 1,86 Euro/unità.


A questo punto si può passare a dare risposta ai quesiti dell’esercizio.





Risposta ai Quesiti


Quesito 1


Il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo è pari ai costi appena calcolati per la produzione completata di A e di B


Costo pieno industriale della produzione completata nel periodo del prodotto A = Costo totale WipiA2 + costo totale QicA2 = 904,5 Euro + 3947,64 Euro = 4852,14 Euro.


Costo pieno industriale della produzione completata nel periodo del prodotto B = Costo totale WipiB + costo totale QicB = 171,88 Euro + 1687,29 Euro = 1859,17 Euro.


Quesito 2


All’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 4000 Euro di Materie Prime; ne vengono utilizzati 1000 nel primo reparto e 2200 nel secondo.


Valore Magazzino Materie Prime = 4000 – 1000 – 2200 = 800 Euro.


Per quanto riguarda le rimanenze di Wip, bisogna calcolare il costo dei flussi WipfA, WipfA2, WipfB.


Costo WipfA Reparto 1 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione =

(1,11) * (50) + (1,69) * (0,70) * (50) = 114,65 Euro


Costo WipfA2 Reparto 2 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione + Costi di Trasferimento + Quota del costo della difettosità normale non recuperabile imputabile al flusso WipfA2 = (1,1)*(100) +(1,38)*(0,6)*(100) + (2,8)*(100) + 5,46 = 478,26 Euro


Costo WipfB = Costi Materie Prime + Costi di Conversione + Quota del costo della difettosità normale non recuperabile imputabile al flusso WipfB =

(1,1)*(50) + (0,69)*(0,8)*(50) + 3,82 = 86,42 Euro



In definitiva, il valore delle rimanenze di Magazzino di Wip alla fine del periodo considerato è pari a:


Valore Magazzino Wip = 114,65 + 478,26 + 86,42 = 679,33 Euro.


Per i Prodotti Finiti, va considerato che sono realizzati nel periodo 150 unità A provenienti dal flusso WipiA2 ad un costo unitario di 6,03 Euro/unità e 740 A provenienti dal flusso QicA2 ad un costo unitario di 5,33 Euro/unità. Erano precedentemente presenti a magazzino 100 A ad un costo unitario di 5 Euro/unità e vengono venduti, alla fine del mese di novembre 2005, 500 unità di A.


Secondo la logica FIFO, i primi prodotti ad essere evasi dal Magazzino Prodotti Finiti sono i 100 pezzi inizialmente presenti in Magazzino. Quindi, successivamente, vengono vendute le 150 unità del flusso WipiA2, ed infine, 250 unità appartenenti al flusso di QicA2. Rimangono a Magazzino 490 unità di A ad un costo pieno industriale unitario di 5,33 Euro/unità.


Per quanto riguarda B, va considerato che nel periodo vengono realizzate 35 unità di B provenienti dal flusso WipiB ad un costo unitario di 4,91 Euro/unità e 895 unità di B provenienti dal flusso QicB ad un costo unitario di 1,86 Euro. Erano presenti a magazzino 200 unità di B ad un costo pieno industriale unitario di 3 Euro; alla fine del mese di novembre 2005 vengono vendute 300 unità di B.


Secondo la logica FIFO vengono evase dal Magazzino Prodotti Finiti per la vendita prima le 200 unità di B in giacenza, poi le 35 unità del WipiB e quindi 65 unità del flusso QicB. Restano in magazzino 830 unità di B ad un costo pieno industriale unitario di 1,86 Euro.


Valore Magazzino Prodotti Finiti = (5,33)*(490) + (1,86) *(830) = 4155,5 Euro.


Quesito 3


Il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda GAMMA alla fine del periodo si ottiene sottraendo al fatturato del periodo il costo del venduto e il costo della difettosità eccezionale non recuperabile (assente per A):


MLI: 50000- (100)*(5) – (150)*(6,03) – (250)*(5,33) – (200)*(3) – (35)*(4,91) – (65)*(1,86) - (12,957) – (7,23) =  41350,06Euro.














Esercizio 9


Testo

Lo stabilimento produttivo dell’azienda EMME è costituito da due reparti produttivi (1 e 2).

Entrambi i reparti produttivi sono caratterizzati da un assorbimento uniforme delle risorse di conversione. I prodotti terminati nel reparto produttivo 1 vengono immediatamente trasferiti al reparto produttivo 2. In entrambi i reparti viene lavorato il solo prodotto A.

I dati relativi ai reparti 1 e 2 nel mese di settembre 2005 sono di seguito riportati.

Reparto 1

un solo punto di immissione delle Materie Prime, situato all’inizio del processo;

Wip iniziale di A : 200 unità al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A: 1000 unità;

Wip finale di A : 100 unità al 70% del processo di conversione.


Costi incorporati nel Wip iniziale di A :

Materie Prime: 300 Euro;

Costi di conversione: 300 Euro

Costi di periodo :

Materie Prime: 1200 Euro;

Costi di conversione: 2000 Euro.


Reparto 2

Un solo punto di immissione delle materie prime, al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A pari alla quantità completata nel reparto precedente;

Wip iniziale di A: assente;

Wip finale di A: 50 unità al 50% del processo di conversione;


Costi di periodo :

Materie prime: 1000 Euro;

Costi di conversione: 980 Euro.


Sapendo che:

l’azienda EMME adotta una tecnica di rilevazione dei costi di tipo process costing con logica Costo Medio;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 50 prodotti A ad un costo pieno industriale unitario di 5 Euro/unità;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime;

che vengono venduti, alla fine del mese di settembre 2005, 500 prodotti A;

che l’azienda EMME realizza un fatturato per la vendita di questi prodotti pari a 100000 Euro;

Calcolare:

il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo;

il valore delle rimanenze di Magazzino di Materie Prime, Wip e Prodotti Finiti;

il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda EMME alla fine di settembre 2005.






Svolgimento


Concentriamoci, per il momento, su ciò che accade nel Reparto produttivo 1. La schematizzazione dei flussi in questo reparto è visualizzata in figura 1 ed è conforme alla logica del costo medio.


Figura 1





















MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QiA= Quantità iniziata di A nel periodo

WipiA = Wip iniziale di A nel periodo e nel reparto

WipfA = Wip finale di A nel periodo e nel reparto

QcA = Quantità completata di A nel periodo e nel reparto



Per determinare il costo della produzione completata nel primo reparto e poi trasferita al secondo, occorre, innanzitutto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e per ciascuna categoria di costo e, successivamente, calcolare il costo per unità equivalente di Materie Prime e di Conversione. L’applicazione della logica del Costo Medio impone di sommare, per ciascuna categoria di costo, i costi incorporati nel Wipi e quelli di periodo, per poi distribuire il risultato sulle unità equivalenti calcolate secondo la logica, appunto, del Costo Medio


Materie Prime


Unità equivalenti Materie Prime: 1000 + 2000 = 3000 unità equivalenti;

Costi di Materie Prime = 300 + 1200 = 1500 Euro

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1500 Euro/3000 unità = 0,5 Euro/unità equivalente.


Conversione


Unità equivalenti di conversione: QcA (gcQcA)+ WipfA(gcWipfA) = 1100 (1) + 100 (0,7) = 1100 + 70 = 1170 unità equivalenti;

Costi di Conversione = 300 + 2000 = 2300 Euro

Costo per unità equivalente di conversione: 2300 euro/1170 unità = 1,97 Euro/unità equivalente.


A questo punto è possibile calcolare il costo delle unità del flusso QcA, che servirà quale costo di trasferimento nel secondo reparto.



Valorizzazione del flusso QcA


Il costo del flusso di QcA si ottiene sommando i costi delle Materie Dirette e quelli di Conversione.


Costo QcA= (0,5 + 1,97) * (1100) = (3)*(900) = 2717 Euro;

Costo unitario QcA = 2717 Euro/1100 unità = 2,47 Euro/unità.


A questo punto occorre considerare il secondo reparto.


La schematizzazione dei flussi nel secondo reparto è visualizzata in figura 2


Figura 2
























MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QcA1= Quantità completata di A nel periodo nel primo reparto e trasferita al secondo

WipfA2 = Wip finale di A nel secondo reparto

QcA2 = Quantità completata di A nel secondo reparto


Occorre, nel secondo reparto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e ciascuna categoria di costo. In questo caso non fa alcuna differenza l’utilizzo della logica FIFO o del Costo Medio, in quanto nel secondo reparto non esiste WipiA.



Materie Prime

Le Materie Prime vengono inserite al 30% del processo di conversione.


Unità equivalenti Materie Prime: 1100 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1000 Euro/1100 unità = 0,91 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo.

Il calcolo delle unità equivalenti di conversione, quindi, avviene tenendo conto dei gradi di completamento dei singoli flussi.

Unità equivalenti di conversione: 1050 + (50)*(0,5) = 1075 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di conversione: 980 euro/1075 unità = 0,91 Euro/unità equivalente.


Trasferimento

I costi di trasferimento sono stati calcolati già alla fine del primo reparto:


Costo di trasferimento unitario QcA1 = 2,47 Euro/unità;


A questo punto possiamo valorizzare il flusso QcA2.



Valorizzazione del flusso QcA2


Il costo del flusso di QcA2 si ottiene sommando i costi di Trasferimento dal reparto precedente, delle Materie Dirette e quelli di Conversione.


Costo QcA2= (2,47)*(1050) + (0,91) *( 1050) + (0,91)*(1050) = 4504,5 Euro;

Costo unitario QcA2 = 4504,5 Euro/1050 unità = 4,29 Euro/unità.


Possiamo procedere, a questo punto, a rispondere ai quesiti posti nell’esercizio.



Risposta ai Quesiti


Quesito 1


Il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo è pari al costo appena calcolato del flusso QcA2


Costo pieno industriale della produzione completata nel periodo = costo QcA2 = 4504,5 Euro.




Quesito 2


All’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime; ne vengono utilizzati 1200 nel primo reparto e 1000 nel secondo.


Valore Magazzino Materie Prime = 3000 – 1200 – 1000 = 800 Euro.


Per quanto riguarda le rimanenze di Wip, bisogna calcolare il costo del flusso del WipfA, sia nel primo che nel secondo reparto, adottando la logica del costo medio.


Costo WipfA Reparto 1 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione =

(0,5) * (100) + (1,97) * (100)*(0,7) = 187,9 Euro


Costo WipfA Reparto 2 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione +Costi di Trasferimento =

(0,91) * (50) + (0,91) * (50)*(0,5) + (2,47)*(50) = 191,75 Euro


In definitiva, il valore delle rimanenze di Magazzino di Wip alla fine del periodo considerato è pari a:


Valore Magazzino Wip = 187,9 + 191,75 = 379,65 Euro.


Per i Prodotti Finiti, va considerato che sono realizzati nel periodo 1050 A ad un costo unitario di 4,29 Euro/unità. Erano precedentemente presenti a magazzino 50 A ad un costo unitario di 5 Euro/unità e vengono venduti, alla fine del mese di settembre 2005, 500 unità di A.

Secondo la logica del Costo Medio, il costo unitario delle unità vendute è pari ad una media dei costi delle unità presenti a Magazzino immediatamente prima della vendita; analogamente, secondo la stessa logica, si calcola il costo delle unità di prodotto finiti che permangono in Magazzino Prodotti Finiti.


Prima della vendita sono presenti a Magazzino 1050 + 50 unità di A, ad un costo medio unitario pari a :


Costo Medio unità di prodotto finito di A a Magazzino =

((1050)*(4,29) + (50)* (5))/(1050 + 50) = 4,32 Euro/unità


Valore Magazzino Prodotti Finiti = (4,32)*(600) = 2592 Euro.


Quesito 3


Il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda EMME alla fine del periodo si ottiene sottraendo al fatturato del periodo il costo del venduto:


MLI: 100000 - (500)*(4,32) =  97840 Euro.





































Esercizio 10


Testo

Lo stabilimento produttivo dell’azienda ENNE è costituito da due reparti produttivi (1 e 2).

Entrambi i reparti produttivi sono caratterizzati da un assorbimento uniforme delle risorse di conversione. I prodotti terminati nel reparto produttivo 1 vengono immediatamente trasferiti al reparto produttivo 2. In entrambi i reparti viene lavorato il solo prodotto A.

I dati relativi ai reparti 1 e 2 nel mese di settembre 2006 sono di seguito riportati.

Reparto 1

un solo punto di immissione delle Materie Prime, situato all’inizio del processo;

Wip iniziale di A : 200 unità al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A: 1000 unità;

Wip finale di A : 100 unità al 70% del processo di conversione.


Costi incorporati nel Wip iniziale di A :

Materie Prime: 300 Euro;

Costi di conversione: 300 Euro

Costi di periodo :

Materie Prime: 1200 Euro;

Costi di conversione: 2000 Euro.


Reparto 2

Un solo punto di immissione delle materie prime, al 30% del processo di conversione;

Quantità iniziata nel periodo del prodotto A pari alla quantità completata nel reparto precedente;

Wip iniziale di A: 60 unità al 10% del processo di conversione;

Wip finale di A: assente;

Al 50% del processo di conversione è situato un punto di ispezione di tipo on/off: vengono scartate 50 unità di A. La difettosità normale è pari al 5% della produzione a monte del punto di controllo.


Costi incorporati nel Wip iniziale di A :

Trasferimento: 200 Euro;

Costi di conversione: 80 Euro


Costi di periodo :

Materie prime: 1000 Euro;

Costi di conversione: 980 Euro.


Sapendo che:

l’azienda ENNE adotta una tecnica di rilevazione dei costi di tipo process costing con logica Costo Medio;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 50 prodotti A ad un costo pieno industriale unitario di 5 Euro/unità;

che all’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime;

che vengono venduti, alla fine del mese di settembre 2006, 500 prodotti A;

che l’azienda ENNE realizza un fatturato per la vendita di questi prodotti pari a 100000 Euro;

Calcolare:

il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo;

il valore delle rimanenze di Magazzino di Materie Prime, Wip e Prodotti Finiti;

il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda ENNE alla fine di settembre 2006.


Svolgimento


Concentriamoci, per il momento, su ciò che accade nel Reparto produttivo 1. La schematizzazione dei flussi in questo reparto è visualizzata in figura 1 ed è conforme alla logica del costo medio.


Figura 1





















MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QiA= Quantità iniziata di A nel periodo

WipiA = Wip iniziale di A nel periodo e nel reparto

WipfA = Wip finale di A nel periodo e nel reparto

QcA = Quantità completata di A nel periodo e nel reparto



Per determinare il costo della produzione completata nel primo reparto e poi trasferita al secondo, occorre, innanzitutto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e per ciascuna categoria di costo e, successivamente, calcolare il costo per unità equivalente di Materie Prime e di Conversione. L’applicazione della logica del Costo Medio impone di sommare, per ciascuna categoria di costo, i costi incorporati nel Wipi e quelli di periodo, per poi distribuire il risultato sulle unità equivalenti calcolate secondo la logica, appunto, del Costo Medio


Materie Prime


Unità equivalenti Materie Prime: 1000 + 2000 = 3000 unità equivalenti;

Costi di Materie Prime = 300 + 1200 = 1500 Euro

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1500 Euro/3000 unità = 0,5 Euro/unità equivalente.


Conversione


Unità equivalenti di conversione: QcA (gcQcA)+ WipfA(gcWipfA) = 1100 (1) + 100 (0,7) = 1100 + 70 = 1170 unità equivalenti;

Costi di Conversione = 300 + 2000 = 2300 Euro

Costo per unità equivalente di conversione: 2300 euro/1170 unità = 1,97 Euro/unità equivalente.


A questo punto è possibile calcolare il costo delle unità del flusso QcA, che servirà quale costo di trasferimento nel secondo reparto.



Valorizzazione del flusso QcA


Il costo del flusso di QcA si ottiene sommando i costi delle Materie Dirette e quelli di Conversione.


Costo QcA= (0,5 + 1,97) * (1100) = (3)*(900) = 2717 Euro;

Costo unitario QcA = 2717 Euro/1100 unità = 2,47 Euro/unità.


A questo punto occorre considerare il secondo reparto.


La schematizzazione dei flussi nel secondo reparto è visualizzata in figura 2


Figura 2






















MP = Materie Prime (Materie Dirette)

QcA1= Quantità completata di A nel periodo nel primo reparto e trasferita al secondo

WipiA2 = Wip iniziale di A nel secondo reparto

QcA2 = Quantità completata di A nel secondo reparto

ScA = Scarto effettivo dal flusso QcA1


Occorre, nel secondo reparto, calcolare le unità equivalenti per ciascun flusso e ciascuna categoria di costo. In questo caso esiste un WipiA e quindi occorre effettuare i calcoli delle unità equivalenti tenendo conto della logica del Costo Medio.



Materie Prime

Le Materie Prime vengono inserite al 30% del processo di conversione.


Unità equivalenti Materie Prime: 1160 unità equivalenti;

Costo per unità equivalente di Materie Prime: 1000 Euro/1160 unità = 0,86 Euro/unità equivalente.


Conversione

I costi di conversione sono assorbiti uniformemente durante il processo.

Unità equivalenti di conversione: 1110 + (50)*(0,5) = 1135 unità equivalenti;

Costi di Conversione = Costi di Conversione incorporati nel WipiA2 + Costi di Conversione di Periodo = 100 + 980 = 1080 Euro

Costo per unità equivalente di conversione: 1080 euro/1135 unità = 0,95 Euro/unità equivalente.


Trasferimento

I costi di trasferimento vanno calcolati tenendo conto della logica del Costo Medio:


Unità equivalenti di trasferimento = Unità Trasferite dal reparto precedente + Unità del WipiA2 = 1100 + 60 = 1160 unità equivalenti

Costi di Trasferimento = Costi di Trasferimento QicA1 + Costi di Trasferimento incorporati in WipiA2 = 2717 + 80 = 2797 Euro

Costo  per unità equivalente di Trasferimento = 2797 Euro/1160unità= 2,41 Euro/unità equivalente.


A questo punto possiamo valorizzare il flusso QcA2.



Valorizzazione del flusso QcA2


Il costo del flusso di QcA2 si ottiene sommando i costi di Trasferimento dal reparto precedente, delle Materie Prime, quelli di Conversione ed il costo della difettosità normale.


Costo QcA2= (0,86)*(1110) + (2,41)*(1110) + (0,95) *( 1110) + costo difettosità normale =  4684,2 Euro + costo difettosità normale.


Per quanto riguarda gli scarti occorre fare le seguenti considerazioni:


dnA = (0,05)*(1160) = 58 unità;

ScA = 50 unità;

deA = 0.


Procediamo con il calcolo del costo del flusso degli scarti di difettosità normale.


Costo difettosità normale di A = Costo Materie Prime + Costi di Trasferimento + Costi di Conversione =

(50)*(0,86) + (50)*(2,41) + (50)*(0,95)*(0,5) = 187,25 Euro


In definitiva, il Costo pieno industriale del flusso QcA2 è pari a:

Costo QcA2 = 4684,2 + 187,25 = 4871,45 Euro;

Costo unitario QcA2 = 4871,45 Euro/1110 unità = 4,39 Euro/unità.


Possiamo procedere, a questo punto, a rispondere ai quesiti posti nell’esercizio.



Risposta ai Quesiti


Quesito 1


Il costo pieno industriale della produzione completata nel periodo è pari al costo appena calcolato del flusso QcA2


Costo pieno industriale della produzione completata nel periodo = costo QcA2 = 4871,45 Euro.



Quesito 2


All’inizio del periodo sono presenti a Magazzino 3000 Euro di Materie Prime; ne vengono utilizzati 1200 nel primo reparto e 1000 nel secondo.


Valore Magazzino Materie Prime = 3000 – 1200 – 1000 = 800 Euro.


Per quanto riguarda le rimanenze di Wip, bisogna calcolare il costo del flusso del WipfA, che è presente solo nel primo reparto.


Costo WipfA Reparto 1 = Costi Materie Prime + Costi di Conversione =

(0,5) * (100) + (1,97) * (100)*(0,7) = 187,9 Euro


In definitiva, il valore delle rimanenze di Magazzino di Wip alla fine del periodo considerato è pari a:


Valore Magazzino Wip = 187,9  Euro.


Per i Prodotti Finiti, va considerato che sono realizzati nel periodo 1110 A ad un costo unitario di 4,39 Euro/unità. Erano precedentemente presenti a magazzino 50 A ad un costo unitario di 5 Euro/unità e vengono venduti, alla fine del mese di settembre 2006, 500 unità di A.

Secondo la logica del Costo Medio, il costo unitario delle unità vendute è pari ad una media dei costi delle unità presenti a Magazzino immediatamente prima della vendita; analogamente, secondo la stessa logica, si calcola il costo delle unità di prodotto finiti che permangono in Magazzino Prodotti Finiti.


Prima della vendita sono presenti a Magazzino 1110 + 50 unità di A, ad un costo medio unitario pari a :


Costo Medio unità di prodotto finito di A a Magazzino =

((1110)*(4,39) + (50)* (5))/(1110 + 50) = 4,42 Euro/unità


Valore Magazzino Prodotti Finiti = (4,42)*(660) = 2917,2 Euro.


Quesito 3


Il Margine Lordo Industriale realizzato dall’azienda ENNE alla fine del periodo si ottiene sottraendo al fatturato del periodo il costo del venduto:


MLI: 100000 - (500)*(4,42) =  97790 Euro.






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